Hai la sensazione che il tuo depuratore stia “andando piano”?
Il flusso è sensibilmente diminuito rispetto a prima?
Potresti risparmiare dei soldi seguendo i miei consigli…
Fermati un attimo e facciamo insieme una prova semplice.
Ma prima di proseguire mi presento…
Ciao sono Stefano, un tecnico di depuratori dell’acqua e in questo articolo ti mostrerò quali sono i problemi per cui il tuo depuratore eroga poca acqua.
A proposito, prima di iniziare, hai dato un’occhiata a Easyacqua? Il primo depuratore che puoi installare fin da subito senza finanziamenti e paghi mese dopo mese senza anticipi.
Ok adesso cominciamo…
Fai questo test:
Prendi una bottiglia da 1 litro, apri il rubinetto del depuratore al massimo e cronometra quanti secondi ci mette a riempirsi.
Qui però dobbiamo distinguere:
Se hai un impianto a microfiltrazione o ultrafiltrazione…
La velocità è molto più alta: l’acqua dovrebbe uscire quasi come quella del rubinetto normale.
Se ci mette più di 20-30 secondi per un litro, qualcosa non va.
Potrebbe essere un filtro ostruito, un tubo piegato o un componente usurato.
Se hai un impianto a osmosi inversa…
Qui il discorso cambia.
L’osmosi è molto più precisa e filtrante, ma anche più lenta:
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Se impiega meno di 1 minuto e 40 secondi per riempire 1 litro (cioè almeno 0,6 litri al minuto), va tutto bene.
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Se invece è più lenta, c’è un’anomalia da verificare.
Ecco i motivi più comuni per cui un depuratore eroga poca acqua:
CASO #1. Pompa guasta o indebolita
La pompa serve per spingere l’acqua attraverso le membrane.
Se si rompe o perde potenza, il flusso si riduce drasticamente.
Un segnale tipico è un ronzio continuo o una pausa molto lunga prima dell’erogazione.
Soluzione: va controllata e, se necessario, sostituita.
CASO #2. Membrane esaurite
Le membrane dell’osmosi trattengono sali, metalli pesanti, nitrati e altre sostanze. Ma con il tempo si saturano e perdono efficacia.
Test consigliato: misura il valore TDS (solidi disciolti totali).
Se il valore in uscita è molto alto rispetto a quello in ingresso, è ora di cambiarle.
Soluzione: sostituire le membrane ogni 36 mesi, o prima se l’acqua è molto dura.
CASO# 3. Filtro intasato o esausto
Il pre-filtro e il filtro a carboni attivi bloccano cloro, sabbia, ruggine…
Ma anche loro si saturano e, se troppo sporchi, ostacolano il passaggio dell’acqua.
Soluzione: se non cambi i filtri da oltre 6-12 mesi, è il momento giusto per farlo.
CASO #4. Elettrovalvola sporca o intasata
A volte il problema non è nel filtro, ma nella valvola elettronica che controlla il flusso.
Se si sporca o si inceppa, può rallentare o bloccare l’erogazione.
Soluzione: va controllata da un tecnico, pulita o eventualmente sostituita.
CASO #5. Portata in ingresso troppo bassa
L’acqua entra troppo lentamente nell’impianto?
Controlla una cosa: il tubo flessibile in ingresso è piegato, strozzato o mal posizionato?
Soluzione: assicurati che il tubo sia dritto e ben collegato. In certi casi si può anche aumentare leggermente la pressione in ingresso se troppo bassa.
In conclusione
Hai fatto il test con il cronometro?
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Se hai un impianto a microfiltrazione o ultrafiltrazione e ci mette più di 30 secondi per un litro, probabilmente c’è un filtro intasato, un tubo piegato o un componente da controllare.
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Se invece hai un impianto a osmosi inversa e impiega più di 1 minuto e 40 secondi, allora la causa potrebbe essere una pompa debole, membrane esaurite, filtri sporchi o scarsa pressione in ingresso.
In ogni caso: non lasciare che il problema si trascini.
Un flusso troppo lento può compromettere la qualità dell’acqua e mettere sotto sforzo l’impianto.
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Puoi telefonare al numero qui sotto oppure scriverci su whatsapp (fai la foto al depuratore, scrivi il problema e da dove scrivi per favore)
Senza stress. ZeroFatica. 😉
